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In uscita il disco “Speranze” dell’Antonio Amato Ensemble

In uscita il disco “Speranze” dell’Antonio Amato Ensemble
maggio 10
13:20 2016

thumbnail_28510Il 15 maggio esce in Italia e all’estero distribuito da Ird e nei migliori store digitali, “Speranze” nuovo progetto discografico dell’Antonio Amato Ensemble, prodotto nella collana editoriale Fonosfere dell’etichetta salentina Dodicilune con il sostegno di Puglia Sounds Record 2016. Su yuotube è disponibile il videoclip – girato nel piazzale e nel chiostro dell’Ex Conservatorio degli Agostiniani di Melpignano – del brano che dà il titolo all’album

“Il futuro del passato” è la frase che meglio potrebbe rappresentare la filosofia stilistica del gruppo che, in dieci anni di attività, è riuscito a sviluppare un sound originale, riconoscibile e alternativo al suono legato alla musica popolare salentina. “Speranze” crea un punto d’incontro inedito tra due mondi apparentemente paralleli. Brani originali e brani classici della tradizione (“La tabaccara” e “Vorrei Volare”) convivono coerentemente nella dimensione musicale del gruppo dove le esperienze eterogenee di ciascuno dei suoi componenti si incontrano con il canto tipico della tradizione dialettale salentina di Antonio Amato. Strumenti acustici e sonorità della tradizione si intrecciano in simbiosi musicale con strumenti elettronici e sonorità moderne senza perdere di vista le ritmiche ipnotiche e ancestrali che rappresentano la colonna portante della “pizzica”. I testi originali, pur ispirandosi alla poetica e alla “sofisticata semplicità” dello stile popolare, affrontano  tematiche attuali senza cadere nell’anacronismo. In “Speranze” c’è una visione nuova della Musica Popolare Salentina: il coraggio di osare e constatare come una cultura così antica per un territorio, ancora oggi possa  avere tanto da dire con un linguaggio vivo, rinnovato e moderno senza recidere il cordone ombelicale con la Tradizione. In scaletta anche “Lu Bene Mio” di Matteo Salvatore e “La Malarazza” di Domenico Modugno.

«Questo album è una fantastica aggiunta al repertorio della musica del Salento. L’ensemble è composto da musicisti di grande qualità. Le parole, la musica e gli arrangiamenti creano un suono meraviglioso che risuonerà in tutto il mondo», sottolinea Phil Manzanera, storico chitarrista dei Roxy Music, arrangiatore, produttore e collaboratore di Brian Eno, Robert Wyatt, Chrissie Hynde, Kevin Ayers, Annie Lennox, David Byrne, David Gilmour, Pink Floyd e maestro Concertatore della Notte della Taranta 2016.

Il progetto “Antonio Amato Ensemble” nasce nel 2000 per creare un connubio tra musica popolare e musica classica, creando un suono raffinato e allo stesso tempo autentico. Dopo il primo disco “Spingula maringula”, nel corso degli anni il progetto si è arricchito man mano di altri punti di vista, allargandosi oltre i consueti confini per pensare senza “etichette”. Tra il 2005 e il 2007 escono “Incanto” e “Misticanza”. La musica è intesa come “comunicazione”, come flusso di pensieri sonori, come trepidazione. I brani ospitano ritmi dispari, echi esotici e contaminazioni, propongono un sound raffinato con arrangiamenti inconsueti. Nel 2010 esce “Furtuna”. L’ensemble, guidato da Antonio  Amato (cantante eclettico che si è saputo affermare nel corso della sua lunga carriera come uno degli interpreti più rappresentativi del Salento) è composto da Antonio Marra (batterista della Notte della Taranta sin dal 1999, assistente musicale dei Maestri Piero Milesi, Ambrogio Sparagna, Mauro Pagani, Phil Manzanera, componente di spicco di progetti musicali che spaziano dal rock al blues), dall’oboista e tastierista Valerio Rizzello (arrangiatore dell’ensemble sin dalla nascita); dal violinista e violista Armando Ciardo (attivo sia in ambito cameristico-orchestrale che nella scena pop), dal chitarrista Palmiro Durante (dal 2005 al 2009 nell’Orchestra della Notte della Taranta, cantautore e collaboratore di Ninfa Giannuzzi, Emanuele Licci e molti altri), dal bassista Luigi Baldassarre (collaboratore di varie formazioni rock e world). Ospite in due brani (“Lu bene mio” e “La storia”) anche il trombettista Andrea Sabatino.

L’etichetta salentina Dodicilune è attiva dal 1996. Dispone di un catalogo di quasi 200 produzioni di artisti italiani e stranieri, ed è distribuita in Italia e all’estero da IRD presso 400 punti vendita tra negozi di dischi, Feltrinelli, Fnac, Ricordi, Messaggerie, Melbookstore. I dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online (Amazon, Ibs, LaFeltrinelli, Jazzos) o scaricati in formato liquido su 56 tra le maggiori piattaforme del mondo (iTunes, Napster, Fnacmusic, Virginmega, Deezer, eMusic, RossoAlice, LastFm, Amazon, etc).

“Speranze” dell’Antonio Amato Ensemble è prodotto da Dodicilune con il sostegno di PUGLIA SOUNDS RECORD 2016 – REGIONE PUGLIA – FSC 2007/2013 Investiamo nel vostro futuro.

 

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